Fuerteventura: la montagna sacra di Tindaya, Los Molinos e Betancuria – 3° giorno


Tindaya Fuerteventura, montana sacradaPartiamo da Corralejo con la nostra Fiesta in direzione sud sempre percorrendo la FV-1. Oltrepassiamo La Oliva e poco dopo arriviamo al villaggio di Tindaya. Il paese prende il nome dalla montagna sacra che si erge in prossimità delle poche case del villaggio. La popolazione la ritiene un luogo sacro, le attribuiscono doti magiche già dai tempi degli aborigeni. Riveste particolare interesse storico ed archeologico per le impronte a forma di piede incise nella pietra, rinvenute sulle pendici della montagna. Il villaggio di Tindaya è famoso anche per essere il maggior produttore del majorero, il tipico formaggio di capra di Fuerteventura.

Proseguiamo la nostra escursione sempre in direzione sud, ma facciamo una svolta sulla FV-211, verso Los Molinos. Appena effettuata la deviazione ci fermiamo per osservare un vecchio mulino ancora in ottime condizioni. Veniva utilizzato per macinare i cereali per la produzione del gofio, la tipica farina canaria. Los Molinos si trova sulla costa ovest dell’isola e raggruppa poche case affacciate sull’oceano. L’arenile di ciottoli e le scogliere bagnate dalle forti onde dell’Atlantico rendono il paesaggio ruvido ma intensamente naturale. Decidiamo di fare una passeggiata sul sentiero che taglia la scogliera: oltre a noi solo altri due turisti di nazionalità francese. La pace ed il silenzio sono interrotte solo dal fragore del mare.

Torniamo indietro fino al bivio che ci ha condotto a Los Molinos e proseguiamo verso Betancuria. Il paesaggio cambia completamente: saliamo di altitudine e la pianura a cui eravamo abituati diventa collina. Alcuni chilometri prima di arrivare a Betancuria facciamo una pausa al Mirador Morro Velosa. I cartelli che ne indicano l’accesso in alcuni casi sono caduti e non è facilissimo da trovare. Sulla strada che diventa quasi di montagna con curve e tornanti troviamo la deviazione per arrivare al Mirador. La vista è spettacolare: tutto intorno si ammira il paesaggio lunare di Fuerteventura. Presso il Mirador vi è anche un punto vendita di panini e bibite, ma rigorosamente confezionati. Noi preferiamo proseguire per Betancuria, dove arriviamo poco dopo.

Betancuria è un piccolo ma grazioso villaggio dell’entroterra dell’isola. Domina le case imbiancate a calce una chiesa del XVII sec. con un bel chiostro. Per la prima volta troviamo un numero considerevole di turisti in giro per il paese. Oltre tutto essendo l’ora di pranzo hanno preso d’assalto ogni posto dove poter fare uno spuntino. Decidiamo di visitare con calma prima la chiesa e poi le viuzze del villaggio e solo quando un po’ di turisti se ne è andato, ci fermiamo per pranzo. Sulla strada principale ci fermiamo in una trattoria dove ci servono del formaggio tipico canario accompagnato da un buon prosciutto serrano.

Nel pomeriggio ripercorriamo la strada verso nord fino a Corralejo, fermandoci nuovamente nei punti più caratteristici per alcune foto.

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