Sudafrica, arrivo a Cape Town – 1° giorno


Ecco il Diario di viaggio in Sudafrica.

Primo giorno.
Siamo partiti da Roma Fiumicino con il volo Emirates nel primo pomeriggio, scalo a Dubai e partenza in notte inoltrata per arrivare a Città del Capo in tarda mattinata. Dopo il disbrigo delle formalità all’arrivo abbiamo ritirato la nostra auto a noleggio presso gli uffici aeroportuali della Budget. Una Nissan Tiida (una copia della Toyota Corolla) di colore bianco che ci ha dignitosamente accompagnato nella prima parte di questo viaggio. Impostato il Garmin sull’indirizzo dell’albergo ci siamo diretti subito verso la città, che dista pochi chilometri dall’aeroporto. A parte qualche prima incertezza su quale lato della strada tenere (il Sudafrica adotta la guida a sinistra) siamo arrivati pochi minuti dopo al nostro hotel.

Il Boutique Manolo è un piccolo hotel di quattro camere dove abbiamo passato le prime tre notti di questo viaggio. Si trova sul fianco della collina di Signal Hill a pochi minuti dal centro in una posizione ottima per visitare la città. La vista sulla Table Mountain è bellissima e l’arredamento di design con la disponibilità e simpatia di Peter e Leen che gestiscono questa struttura ne fanno un’ottima scelta.

Visto che le previsioni meteo per il giorno dopo non erano bellissime sotto consiglio del corrispondente locale abbiamo preso l’auto e ci diamo diretti alla stazione della funivia che porta alla sommità della Table Mountain. Lasciata l’auto in custodia a bordo strada già si vedeva un bel panorama sulla città e sul golfo che guarda verso nord. Table Mountain CablewayFatto il biglietto di 195 zar (circa 20.00 euro) siamo saliti sulla cabina della funivia: non vi dovete preoccupare su quale lato vi posizionate, il piano ruota in modo da farvi comunque ammirare il panorama indipendentemente dalla vostra collocazione. Arrivati sulla cima la differenza di temperatura è notevole, i circa 1000 metri di dislivello si sentono e anche con il sole è bene munirsi di una giacca anti vento. Prima di decidere l’escursione alla Table Mountain in caso di tempo incerto è sempre bene informarsi prima sul sito o per telefono, perché anche in presenza di solo vento forte la funivia rimane chiusa.

Panorama da Table MountainIl panorama che si vede dalla sommità è spettacolare: il centro della città, il waterfront, Signal Hill, Lion’s Head, Robben Island, Camps Bay, e giù per tutta la penisola del capo fino a risalire dalla False Bay.

Scesi dalla Table Mountain  ci siamo diretti verso Camps Bay, delizioso quartiere con aria di cittadina di mare, con una bella spiaggia, Camps Bay e i Dodici Apostolipasseggiata e vari locali con subito alle spalle i famosi Dodici Apostoli. Passeggiata sulla spiaggia con un bel tramonto e quindi essendo quasi arrivata ora di cena siamo risaliti lungo la costa fino ad arrivare alla zona del porto o Waterfront o meglio ancora Victoria & Alfred Waterfront. Se pensate che il porto sia la classica zona degradata dovete ricredervi subito: la poderosa opera di riqualificazione di tutta la zona ha fatto in modo che oggi è diventata la zona prediletta dai turisti per una passeggiata serale, per un giro nei grandi centri commerciali e ovviamente piena di locali dove fermarsi per mangiare. La nostra scelta per la cena è caduta su una steack house della catena Spur Steack Ranches, ottimo il filetto.

Giorno successivo…

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