Tredicesimo giorno.
Lasciamo il Kievits Kroon Country Lodge a Pretoria e ci dirigiamo a Johannesburg, distante poco meno di un ora di autostrada. Arrivati all’aeroporto lasciamo l’auto alla Budget e facciamo le pratiche di check-in per il volo con destinazione Victoria Falls.
Lo Zimbabwe è un paese africano economicamente molto distante dal Sud Africa. La località delle Cascate Vittoria è una preziosa fonte di denaro ma il livello qualitativo di tutti i servizi offerti non è minimamente paragonabile a quello che abbiamo apprezzato nella Repubblica Sudafricana. L’aeroporto è in perfetto african style, le valige arrivano dall’aereo alla panca di distribuzione bagagli con un trattore con rimorchio. La temperatura esterna (e anche quella interna perché i condizionatori te li sogni) è oltre 35°.
Raggiungiamo il nostro contatto che con un autobus da 50 posti porta noi ed altri 4 turisti (2 italiani, 2 spagnoli e 2 tedeschi) in città. Arriviamo all’albergo: il Kingdom Hotel. Non avevamo letto delle recensioni entusiaste su tripadvisor e temevamo il peggio. Il realtà, non so se siamo stati fortunati, ma il Kingdom non è male, tenuto sopratutto conto di dove siamo. La posizione è fantastica: si raggiunge le cascate a piedi in pochi minuti. Nel pomeriggio usciamo per una escursione sul fiume Zambesi, il quarto fiume più lungo dell’Africa con ben 2574 km di lunghezza.
La crociera viene effettuata a bordo di una chiatta che lentamente risale il fiume e ti consente di vedere flora e fauna. Nel fiume sono numerosi i coccodrilli e gli ippopotami e si riesce a vederli molto bene in tutte le posizioni che vi potete immaginare. La crociera ha una durata di circa 2 ore e mezza e si conclude circa una mezz’ora dopo il tramonto.